I Pesci sono creature particolari con un grandissimo bisogno di “amore”; di questa parola si nutrono a pene mani, poiché sentono un gran bisogno di completezza che ricercano attraverso un partner di cui innamorarsi; quindi, generalmente si innamorano, si illudono per poi, subito dopo, disilludersi e deludersi.
E’ bene cercare di comprendere cosa muove questo assoluto bisogno di amore.. che non è quasi mai compreso in profondità; infatti molte volte i pesci sembrano innamoratissimi di una persona, ma in realtà.. sono molto più innamorati delle sensazioni che giungono dalla loro anima nel momento in cui entrano in contatto con essa.
C’è da dire che il massimo del loro fantasticare viene attivato quando possono proiettare su un determinato soggetto tutto il bisogno di struggimento e le sensazioni eccezionali che li mettono in contatto con il loro mondo magico, quello che coltivano dal momento della nascita in poi, ricercandolo in ogni momento: li’ si attivano moltissime emozioni a cui non sanno resistere.. ed è di queste che si nutrono, per cui hanno l’assoluta necessità che qualcuno o qualcosa le attivi e che dia vita al loro mondo interno che, quando si mette in moto esprime il massimo della magnificienza ed anche il massimo della sensazione di unità.
Amare per i pesci sta dentro alle loro viscere.. e, pertanto, loro sono innamorati dell’amore per cui l’uomo o la donna esterni vengono identificati con l’esperienza amorosa che può partire quando viene sollecitata.
Nei Pesci c’è qualcosa che sembra rinnovare per l’eternità il presente ovvero l’esperienza dell’innamoramento. Per i nativi l’amore è esclusivamente “romantico” e, in questa immagine di perfezione assoluta, l’amore è ideale, puro e non può e non deve essere contaminato da nulla di terreno, tantomeno dalla realtà e dalla necessità. Purtroppo però, quando la coppia viene vista come l’ideale assoluto dell’amore rischia di durare molto poco e di terminare con una immensa delusione.
Ben presto i Pesci sperimentano che l’amore che hanno in testa finisce per somigliare molto di più ad un “attimo fuggente” dal quale si attendono la redenzione di tutte le sofferenze della vita piuttosto che un sogno che può perdurare per sempre; infatti sperimentano che, quando diventa realtà, è questa che si dilata nell’eternità e, a quel punto, sperimentano il vivere dentro ad una “eterna rinuncia o sacrificio”.
In effetti, l’esperienza estatica sperimentata in modo quasi totalizzante nell’innamoramento, può sembrare più all’opera d’arte.. in cui l’artista mette tutta la sua immaginazione e la sua potenza creativa per portare il meglio di sé nella futura opera. In questa fase il massimo dell’esaltazione sta nel “pre – sentire” in cui vi è anche un “pre-gustare” ciò che ancora non è definito e compiuto e non può mostrare pecche ed impefezioni.
Però, tutta questa esperienza precede la creazione e come tale non è ancora “opera compiuta”; quest’ultima necessiterà di un lungo processo in cui molte “creazioni” non funzionano anzi, falliscono ma, anche quando giunge al termine, l’opera non sarà mai come quella idealizzata nella mente.. poiché, nel frattempo, sono intervenute realtà e necessità.
I pesci vivono questo processo soprattutto nell’esperienza amorosa e di relazione: quando iniziano un rapporto entrano nello stato creativo.. in cui immaginano, fantasticano, sognano e progettano ed è la loro fantasia che consente di sperimentare la pienezza dell’incontro che permette di intravedere la perfezione estatica: infatti l’innamoramento è solamente la prova di ciò che “potrebbe essere”, ma è un errore pensare che sarà così nella realtà, come è altrettanto sbagliato pensare che basti immaginare una cosa perché questa si realizzi nello stesso identico modo. La relazione richiede grande lavoro e non passività; richiede azione e non contemplazione e richiede spesso il passaggio attraverso grandi insuccessi che stimolano a crescere mentre cresce la relazione.
Questa è la parte più difficile per i Pesci che quasi mai vogliono interrompere il loro stato di contemplazione per passare a qualcosa di concreto e reale.. che, per loro, assume più la percezione di una riduzione ed un limite.
Se vorranno però crescere dovranno uscire dallo schema di relazione “perfetta ed eterna”.
I PESCI E I SEGNI DI FUOCO (ARIETE – LEONE – SAGITTARIO)
I Pesci sono l’ultimo segno dell’elemento acqua e pertanto, anche il più sofisticato il che evidenzia una notevole diversità con l’elemento fuoco.. che vede le sue energie potenti ma attive ed aggressive che si contrappongono a quelle estremamente ricettive e sensibili dei nativi. Possono esserci alcune similitudini apparenti; in effetti, anche il fuoco tende a farsi prendere nel vortice creativo che permette di esercitare il suo potente “pensiero magico”, tuttavia è nell’azione che sta la vera differenza: infatti i Pesci non amano agire.. ma preferiscono “sentire ed immaginare” mentre, i loro vicini di casa.. devono agire, muoversi.. sperimentare e bruciare tutto in brevissimi ma intensissimi attimi.
Ciò non toglie che nativi possano avvalersi dei loro focosi amici perché questi ultimi sono più semplici ed immediati e possono aiutare i Pesci a vivere un po’ più di azione e meno contemplazione. Soprattutto possono aiutarli a vincere certe tendenze alla fuga… che riguarda il difficile rapporto con la realtà: inutile dire che il Fuoco non è sensibile ma.. appassionato; non ama cullarsi ma desidera essere padrone delle cose che gli passano accanto, tuttavia può imparare dagli amici pesci ad essere più cosciente del suo mondo interiore..
Indubbiamente con Ariete e Leone le difficoltà ci sono: l’egocentrismo di entrambi non può trovare accoglienza nella psicologia pescina e, pertanto, vi sono interazioni sicuramente complesse: i pesci trovano maggior feeling con i Sagittari che condividono con loro sia Giove che Nettuno per cui certe modalità espressive e certe spinte verso il sublime e lo spirituale possono avvicinarli molto di più.
In ogni caso, i segni di fuoco possono insegnare ai Pesci un maggior contatto con la propria identità ed affermazione, mentre, da parte loro, i pesci possono far diminuire certe velleità di protagonismo a tutti i costi, tipici del fuoco. A loro volta i segni di fuoco, frequentando i Pesci possono imparare a prendere maggiormente in considerazione gli altri incontrando anche un mondo più allargato e tralasciando un po’ della proverbiale autocentratura.
Devono entrambi evitare di entrare in avvitamento sulle grandi differenza che ci sono e che – una volta accettate - possono alimentare il mondo interno di entrambi: il fuoco può avvalersi della sensibilità dell’acqua per la sua creazione e l’acqua può trovare nel fuoco maggior grinta e maggior forza nell’esprimere sé stessa.
I PESCI E I SEGNI DI TERRA (Toro – Vergine e Capricorno)
Le energie sono più compatibili, anzi, la terra viene nutrita dall’acqua e l’acqua può imparare a darsi maggior struttura attraverso la terra: hanno poi entrambi una natura introversa e quindi ci sono maggiori possibilità di dialogo e di incontro.
Su una cosa sono diversi: la Terra ha bisogno di sicurezze pratiche, affettive e materiali.. che devono essere tangibili, mentre i Pesci in questo possono essere molto più evanescenti e distaccati e vivere molto di più alla giornata cogliendo le possibilità del momento.
Certo, soprattutto con il Toro e il Capricono possono esserci delle interazioni interessanti: infatti entrambi i segni sono in sestile ai Pesci e, nonostante le apparenti differenze sul piano della struttura, possono invece esserci ampi campi di scambio proficuo per entrambi.
Con la Vergine possono esserci difficoltà sul piano emotivo in quanto, il segno di Terra ama l’organizzazione e la definizione precisa delle cose.. mentre, i Pesci odiano tutto questo e preferiscono appoggiarsi alla loro ricettività che sembra dirigerli sul momento senza alcuna preventiva programmazione. La Vergine resta spesso perplessa di fronte a certe dinamiche pescine che, ai suoi occhi appaiono caotiche e senza costrutto, cosa che questo segno odia; ci sono anche le questioni razionali a fare la differenza: la Vergine è pratica e per nulla fantasiosa.. è realista e non accetta che le cose siano lasciate al “caso”, quindi ragiona e programma.. risolvendo via via i problemi che si presentano; tutto ciò sconvolge i Pesci che invece si affidano alle loro risorse estemporanee e, inoltre, ciò che loro odiano è la mancanza di empatia che può lasciarli nella sensazione di solitudine e di isolamento: i nativi vivono di suggestioni a cui non possono minimamente rinunciare.. e a volte, con la Vergine c’è una distanza così forte che li rende ansiosi perché la vivono come estremo “distacco”.
Certo, in realtà la terra non è affatto fredda e l’acqua potrà umidificarla e renderla più soffice, dopo di chè anche il suo mondo emotivo si aprirà.
Con il Capricorno il sodalizio può essere efficace nel senso che il segno di Terra può canalizzare le fantasie fino a farle diventare realtà … “almeno in parte”.. in modo da soddisfare le ambizioni e il bisogno di autorealizzazione che anche i pesci provano, magari in un campo più solidale ed altruistico di quello personale della Terra.
L’acqua ha comunque bisogno di confini e la terra può insegnare a metterli fino a farli diventare più indipendenti dalla presenza altrui. La Terra può invece imparare dall’acqua a coinvolgersi di più e a diventare più duttile e sensibile rispondendo meglio ai bisogni altrui, diventando anche più abile con il mondo emotivo e con la parte eterea della vita. Se trovano un accordo possono essere molto forti e resistenti insieme ed in grado di affrontare grandi difficoltà.. sostenendosi a vicenda: è buono il sodalizio anche con il Toro in quanto, il primo segno di terra ha comunque una natura fortemente affettiva che può confortare e rendere più sicura la sensibilità pescina; la terra può offrire molto anche dal punto di vista funzionale e pratico e compensare le lacune dell’acqua. L’ombra sta nell’apparente distacco.. della Terra che, se sente qualche aggrappamento può diventare indifferente fino a frustrare le velleità dell’acqua che ha una forte esigenza di contatto emotivo. Anche sul piano dell’ordine possono esserci forti contrasti: infatti, l’acqua non ha un ordine apparente, pur avendo al suo interno un forte contatto con l’assoluto; la terra invece ha bisogno di assicurarsi che ogni cosa ha una sua collocazione.
I PESCI E I SEGNI D’ARIA (Gemelli – Bilancia – Acquario)
Il grande Jung sosteneva che “Sentimento e Pensiero” sono le due funzioni opposte ed inconciliabili della psiche; questa è la ragione per cui il connubio tra i due elementi può essere interessante, ma non per questo facile. L’aria ha bisogno di libertà e questo può essere condiviso dai Pesci che sono molto più liberi di quanto non si pensi; infatt loro hanno una costante capacità di dissolvere le barriere e le strutture, restando sempre molto liberi da blocchi e condizionamenti.. che invece appartengono ad altri segni ed elementi. Sono capaci anche di grande distacco pur potendo affidarsi sempre al loro “sentire”.. mentre questo può non essere vero per l’aria che si avvale prevalentemente del pensiero e della ragione e, pertanto, ama poco gli eccessivi coinvolgimento emotivi che non comprende, soprattutto quando tutto è intriso di intensità che viene percepita come una vera e propria invasione della loro lucidità mentale.
Da parte sua i Pesci possono avvalersi di alcune caratteristiche dell’aria e imparare a non “fuggire di fronte alle cose” poiché mancano di una vera e propria capacità di elaborazione mentale per cui si rifugiano nel sentimento e, a volte nell’irrazionalità.
Con i Gemelli ci sono difficoltà tra apertura e chiusura e tra socievolezza ed interiorizzazione; con loro possono condividere un certo trasformismo nell’identità…comune ad entrambi.. seppure per motivazioni diverse.
In ogni caso ci sono diversità forti in quanto i Gemelli presentano un forte bisogno di leggerezza che non è mai presente nei Pesci che, da parte loro, hanno sempre un gran bisogno di sentirsi partecipi di ciò che hanno attorno e che, pertanto, si invischiano in tutte le situazioni pur di esserci.
Possono però sfuggire entrambi la realtà e a volte la responsabilità e, in questo, dovranno essere molto attenti a non creare una coppia di Peter Pan.
Nel complesso però i Gemelli sopportano con difficoltà il perdersi nei meandri dell’inconscio.. poiché non sanno gestire queste suggestioni che fanno molta paura all’aria, mentre i Pesci possono sentirsi sconfortati dall’ estraneità emotiva gemellare così come dai loro ritmi.. sempre eccessivi ed un po’ ansiosi.
Con Bilancia e Acquario le situazioni sono simili; con la Bilancia condividono il senso artistico, il bisogno di idealizzare e di raffinare le cose che vengono toccate.. e quindi possono trovare punti in comune a patto i Pesci non si lascino travolgere dal fatto che l’aria rifiuta le dinamiche emotive e il loro “sentire” perché le vive come troppo poco obiettive. La Bilancia deve inoltre lasciare un po’ della sua proverbiale schizzinosità e formalità perché sono tanto sono estranei ai Pesci che, invece, tengono in considerazione tutto, il massimo del bello esattamente come il massimo del brutto; spesso i nativi trascinano la Bilancia nel panico perché, con i loro alti e bassi emotivi , squilibrano un segno che invece deve ricercare una stabilità interna tra l’ideale e il reale e tra pensiero ed emozione.
Con l’Acquario alcune affinità ci sono, perché condividono il pianeta Nettuno anche se sono poco sensibili al fascino di Urano e Saturno.
In comune hanno il grande bisogno di libertà.. il non avere schemi.. l’essere possibilisti e il fuggire da ogni situazione che diventi troppo forte o che tenda a stringere il cappio limitando le possibilità di spaziare che coltivano in comune.
Entrambi sono in continuo cambiamento ed evoluzione ed anche su questo si intendono; tuttavia, i Pesci sono molto più introversi.. non amano la folla e non amano la comunicazione; preferiscono stare nel loro guscio.. mentre gli acquari hanno un grandissimo bisogno di socializzare per scambiare le loro idee ed impressioni.
Ciò che i pesci possono inoltre soffrire è la capacità di taglio netto degli acquari.. pressochè impossibile per loro che trascinano le cose all’infinito e all’inverosimile pur di non operare tagli che non sopportano.
Certo, l’aria è molto mentale..ed è spaventata dall’irrazionalità dell’acqua; un incontro favorevole potrebbe portare l’aria a conoscere di più la natura umana profonda ed ad aprirsi anche al trascendente… - cosa da cui spesso rifugge - ritirandosi nella mente e razionalizzando anche ciò che non potrebbe essere razionalizzato; con l’aiuto dei vicini di casa potrebbe invece mettersi in rapporto con le forze dell’inconscio..e comprendere di più certi processi che, altrimenti le rimangono estranei.
I PESCI E I SEGNI D’ACQUA (Cancro – Scorpione – Pesci)
Con i segni d’acqua i Pesci si sentono ovviamente a “casa” e ritrovano grande sintonia ed affinità a livello emotivo.. così che, tra loro, può iniziare uno scambio molto intenso che può regalare quel senso di sicurezza a cui tutti e tre anelano. Non è detto che le cose siano però facili come sembrano all’apparenza; infatti i segni d’acqua possono invischiarsi in strane dinamiche corrosive che possono sfociare nel ricatto emotivo e nella manipolazione pur di creare quello stato di vicinanza che può facilmente sconfinare nella “dipendenza emotiva”.
L’acqua - soprattutto Cancro e Scorpione - fatica con la separazione che, invece, è l’anticamera di qualsiasi processo di individualità.
In effetti l’acqua può creare strane ragnatele che poi le consente di operare abusi emotivi quando teme di perdere contatto non appena l’altro si allontana psicologicamente ed emotivamente; così, per evitare la separazione, finisce per cadere in strane trappole che la legano in situazioni quasi sado masochistiche.
Spesso infatti, proprio tra i segni d’acqua, si verificano problemi di questo tipo che portano ad esasperazioni e dipendenze che non consentono poi una vera crescita né personale né di relazione,
Spesso i segni d’acqua cadono in reti così avvolgenti da soffocare il sentimento lasciando invece spazio al risentimento che, manco a dirlo, si nutre della difficoltà di dire “no” e di affermare la volontà personale.
Tra Pesci la situazione è diversa in quanto i nettuniani sono meno facili a stare in situazioni troppo vincolanti, proprio perché il continuo cambiamento li rende poco adatti a mantenere cose ripetitive; essi tendono alla fuga e si allontanano automaticamente da certe “passioni se troppo limitanti” che invece braccano di più la natura di cancro e scorpione; i Pesci sono curiosi e sperimentalisti, ma anche bisognosi di grandi spazi e quindi spesso emigrano e si scollegano da ciò che vuole braccarli.
Possono però entrare facilmente nel ruolo della vittima o del redentore perché questi sono confacenti a certi loro bisogni di “elevazione” non risolti e non vissuti bene.
Per questo, i Pesci devono occuparsi di qualcosa di sociale per evitare di entrare nel classico “io ti salverò” che non solo non è opportuno ma che non fa bene né a loro né a chi vogliono aiutare.
L’acqua deve diventare separata ed indipendente.. e allora sarà capace di rapporti veramente profondi in cui scambio, empatia ed eventuale sostegno possono essere vissuti come un reale “dono di sé” e non come un bisogno di creare dipendenza per avere qualcuno a fianco che scacci il senso di solitudine sempre a portata di mano.