Gli individui con il Sole in segni d’Acqua fondano i loro valori sui sentimenti e soprattutto sulle emozioni. Il loro comportamento è spesso motivato da ideali, bisogni, desideri, suggestionato dall’umore personale e inevitabilmente influenzabile anche dall’umore altrui o ambientale.
L’Acqua dei Pesci è quella degli oceani, e analogamente l’energia Pesci si libera ad ampie “ondate”, con movimenti estesi, lenti, empatici, diluiti… e si ricarica attraverso le esperienze emotive e l’intimo coinvolgimento con le persone, seppur con un senso di fatalità e di abbandono destinico fortemente impersonale. La necessità primaria di chi ha forti valori Pesci è infatti quella di partecipare, con la sensibilità, la percezione e la compassione, al flusso della vita; il rischio è quello di fuggire o perdersi in un mondo irreale, o più semplicemente di vivere in modo disordinato ed incostante.
Come un aquilone può volare libero nel cielo, ma se perde il suo legame con la terra si allontana fino a diventare invisibile, così gli stimoli possono avere una direzione elevata nell’arte, nella musica, nella poesia, nella spiritualità, ma sono note le degenerazioni o i malintesi di sublimazione in cui i Pesci possono incorrere, senza argini psichici e culturali adeguati.
Le piante nettuniane vivono spesso nei luoghi umidi o comunque ombrosi, hanno sapori insipidi, acquosi, vagamente esotici. Ad esempio il salice, l’olmo, la ninfea, l’ortensia e la camelia, ma anche la lattuga, la cicoria, il cetriolo, nonché le alghe e i muschi.
Tra gli oli essenziali associati a questo segno ci sono soprattutto quelli dalle note aromatiche di base, come le resine, ma anche note di cuore. I principali sono il sandalo, la mirra, l’incenso, l’issopo, l’elicriso, il muschio di quercia… Ma qui voglio ricordare in particolare l’olio essenziale di Angelica.
E’ una pianta erbacea della famiglia delle Umbrellifere, che ama i luoghi umidi in cui però è ben radicata, stabile, manifestando un carattere più yang. Il suo stesso aroma è forte e ricorda la terra.
Ha infatti funzioni di sostegno anche sul piano fisico: rinforza in caso di debolezza e soprattutto di apatia, stimola il drenaggio nelle ritenzioni idriche. In un utilizzo aromaterapeutico, l’o.e. di Angelica favorisce l’apertura alle energie cosmiche, nella meditazione, nella preghiera, nella visualizzazione. Come lo stesso nome suggerisce, ci aiuta ad entrare in contatto con il piano soprannaturale, senza però perdere l’oggettività e il contatto con la realtà quotidiana, cosa sempre molto importante… e non solo per chi ha valori Pesci.
Si combina bene con le note di cuore, in particolare con il legno di rosa, per armonizzare le intuizioni della mente alle sensazioni del cuore.
Va usato sobriamente (non in gravidanza o quando ci si espone al sole) e solo per via aromatica, ad esempio nel classico diffusore o nelle vaschette dei termosifoni. Per sogni profetici si può versare una goccia (una soltanto) sul cuscino…