La passione e il ruggito del Leone.
Ci eravamo lasciati con transiti in un “mondo”
di Acqua e la mitica frase di Rossella H’Oara ed ora, ad aprile l’universo vede
passaggi nel segno di Fuoco, in Ariete, atmosfera senz’altro più gradita a voi
nativi del Leone.
Il campo maggiormente sollecitato è il campo
nono, quello delle grandi aspirazioni, delle vocazioni, delle filosofie di
vita, della ricerca, degli studi superiori, la mente superiore.
Anche nel vostro caso, come per tutti i segni
in generale, saranno sempre i nativi di prima decade maggiormente interessati
dai transiti, o perlomeno con esiti di maggior evidenza, dopodiché nessuno si
senta escluso. Ce n’è per tutti.
Intanto i big: Saturno e Nettuno continuano ad
accompagnare, e lo faranno a lungo dal segno amico dell’Ariete, il percorso di
cambiamento per ciò che riguarda appunto il nono campo, di cui sopra. Nettuno
scioglie ciò che non è più consono e forma nuove visioni, mentre Saturno
seleziona ed elimina gli scarti e contemporaneamente, da buon Giano bifronte,
dall’altro lato tenta di mettere le mani in pasta alle visioni nettuniane e
dare una forma concreta e strutturata a queste immaginazioni incorporee.
Le novità del mese sono in ordine di
apparizione, sempre in Ariete, nono campo: Marte il 9 aprile, Mercurio il 15
aprile mentre il Sole sosta da inizio mese fino al 20.
Tanta luce, tanta energia, tante
sollecitazioni. Con Marte ritrovate la voglia e la forza di combattere, forse
pensavate di non farvi più trascinare con passione in qualche battaglia
culturale, politica o filosofica e invece il Leone dentro di voi continua a
ruggire. Mercurio stimola la vostra verve, attenzione ai giorni centrali del
mese in cui l’incrocio di passaggio Mercurio/Marte può farvi esagerare ed usare
toni alquanto aggressivi.
Ricordate che Mercurio retrogrado del mese
scorso vi ha fatto riflettere sul significato del tempo attuale mentre Plutone
in opposizione ai primi gradi del segno sta spingendo verso una rinascita dalle
ceneri come l’araba fenice. Siete sempre più consapevoli che non avete finito
di dire la vostra, specie ora che avete rielaborato vecchie credenze ed errori
di valutazione del passato. Improvvisamente, tutto questo fuoco arietino, vi
incita a percorrere nuove strade con vecchia esperienza o strade vecchie con
occhi nuovi.
Non importa se siete giovane, maturo o un
frizzante leone in pensione, l’euforia di questa primavera, che non si capisce
nemmeno da dove sbuchi perché non è che il mondo sia improvvisamente
migliorato, vi trasporta con baldanza nella convinzione che un mondo diverso
sia possibile e non deve per forza essere peggiore.
Sarà il fine mese a far pendere la bilancia su
un sano e leggero ottimismo. Venere in Gemelli dal 25 e Urano dal 27 di aprile
sarà una sorta di valvola regolatrice delle forti pressioni a cui avete retto
negli ultimi tempi e che vi forniscono capacità di scegliere il vero, il buono
e il giusto per poter incidere nel mondo reale, nel sociale apportando qualcosa
di personale soprattutto credendo ancora che il singolo può con la propria
azione cambiare le cose. La fede nell’essere umano, nel cuore delle persone,
nella possibilità di cambiamento e di perdono sono ancora valori validi e non svendibili
come volgare merce di scambio.