La fortuna occorre guadagnarsela
Nel vostro segno sosta, fino al 10 settembre, Mercurio, il vostro pianeta maestro, che si sposterà in Bilancia per il resto del mese. Dal campo primo al campo secondo, il dio dai piedi alati, con destrezza si occupa prima del vostro IO, della maschera con cui apparite al mondo per occuparsi poi dei vostri beni e di tutto ciò che concerne la vostra sicurezza. Molto “ciarlieri” a inizio mese, state attenti a ciò che rivelate, più riservati e controllati, seppur piacevolmente scambierete informazioni, sarete intrinsecamente attenti a tessere le giuste trame. Per tutto il mese il pianeta è diretto quindi poche possibilità di ripensamento sulle scelte che farete, proprio per questo un pizzico di oculatezza può esservi utile.
In campo decimo, ambito della realizzazione personale, Urano in Gemelli diventa retrogrado dal giorno 11 in concomitanza al passaggio di Mercurio in Bilancia. Va da sé che gli imprevisti è come se venissero annunciati un attimo prima o che vengano rivelati in tutte le sfaccettature e conseguenze con qualche piccolo slittamento temporale. Il vostro organizzato Mercurio potrebbe essere abile a insinuarsi nei momenti opportuni per trarne un vantaggio personale.
Venere da fine Bilancia, in secondo campo, si sposta nel terzo campo in Scorpione dal 10 settembre. Una sorta di cambio della guardia tra Venere e Mercurio che andrà a presidiare ciò che Venere lascia. Qualche piccola opportunità, o vantaggio creato dalla abilità diplomatica di Venere, dovrà poi essere coltivata mentre la dea della “fortuna minor” nel segno in cui ha domicilio, la Bilancia, sarà a suo agio per compiere atti di comunicazione, sotto le più svariate forme, alleandosi con il vostro entourage e spingendovi a muovervi e a farvi vedere in giro e tessere rapporti utili anche per il vostro prossimo futuro.
Marte, in undicesimo campo in Cancro, vi lancia un segnale molto chiaro per prendere una posizione personale e coraggiosa in campo sociale, in senso allargato, nella vostra comunità se non nel mondo. Stare in un gruppo non significa uniformare il pensiero, altra cosa è il rispetto delle idee e dare a tutti la possibilità di esprimersi altro è adeguare il proprio pensiero a quello altrui per mantenere le acque calme e restare in zona comfort con la massima resa dato un piccolo sforzo. Le sollecitazioni combinate tra Urano e Marte non vi fanno più stare comodi a procrastinare decisioni che andavano prese già da tempo. A volte dietro tanto movimento apparente c’è una situazione stagnante che si sta cercando di nascondere agli occhi del mondo. E’ tempo di fare delle scelte importanti, magari programmate per piccoli step ma occorre iniziare e muovere il primo passo nella direzione che vi farà ulteriormente crescere.
Giove rimane vostro alleato, in dodicesimo campo, nel segno del Leone, e vi protegge da situazioni avverse e personaggi ambigui lanciando segnali che però voi dovrete prendere in considerazione mantenendo una attenzione vigile. Non si tratta di mantenere il cortisolo o l'adrenalina sparati a mille ma di restare connessi con la realtà e osservare ciò che accade con occhio critico e porvi spesso la domanda “cui prodest”?
Insomma, la fortuna bisogna anche guadagnarsela.
Questo nuovo atteggiamento di attenzione ed osservazione è stimolato e sottolineato anche dal settore ottavo, in Ariete, con la presenza di Saturno e Nettuno, ossia con quegli stimoli a costruire qualcosa di nuovo man mano che il vecchio viene smantellato e dissolto perchè non più funzionale a ciò che state diventando. Non si tratta solo di questioni pratiche o di oggetti materiali ma di atteggiamenti psichici e resistenze emotive per vecchi ancoraggi a situazioni passate che non possono e non devono tenervi bloccati ad esperienze passate che non sono destinate necessariamente a ripetersi.
Una convergenza sincronica quella di Plutone che dal sesto campo, quotidiano, routine, lavoro, colleghi, vuole che trasformiate vecchi schemi in modalità rinnovate, nuove forme, nuovi pensieri, senza rimestare nel passato che è importante come esperienza per ciò che siete ma che vi deve spingere oltre l’ostacolo.